si è trasformata in un palcoscenico d’eccezione. La rappresentazione teatrale "Le donne fanno scienza" ha saputo coniugare rigore storico, talento artistico e impegno civile, offrendo alla comunità scolastica un momento di profonda riflessione.
Il successo dell'evento è il risultato della meticolosa organizzazione curata dalle docenti Sonia Pedersoli e Amelia Conte. Il loro lavoro di coordinamento e la capacità di guidare le studentesse in un percorso di approfondimento scientifico e teatrale sono stati molto apprezzati dalla Dirigente Scolastica che ha lodato l’alto valore formativo dell’iniziativa.
Nello specifico, la professoressa Pedersoli ha curato il rigore dei contenuti scientifici della rappresentazione, mentre la docente Amelia Conte ne ha orchestrato la messa in scena e la supervisione artistica, ricoprendo al contempo il ruolo di voce narrante. L'impegno delle docenti ha permesso di trasformare una ricorrenza internazionale in un'esperienza viva, capace di valorizzare le attitudini individuali all'interno di un progetto corale.
Il cuore della performance è stato animato dalle studentesse della 3^A S, che hanno ridato voce a tre icone della ricerca scientifica, spesso ostacolate dai pregiudizi del loro tempo:
Azzurra Finizio ha interpretato Marie Curie, simbolo di resilienza e unica donna a vincere due Nobel in discipline diverse.
Matilda Fabbri ha dato volto a Leona Woods, la fisica che contribuì alla nascita dell'era nucleare nel Progetto Manhattan.
Giorgia Ottoboni ha vestito i panni di Mileva Marić, il cui genio matematico è stato fondamentale per la fisica moderna.
La riuscita dell’evento è stata garantita anche dal prezioso contributo tecnico e artistico di altre studentesse, a testimonianza di come il Pasolini sappia integrare competenze diverse:
Giulia Bozzi: ha curato i costumi, garantendo fedeltà storica alla rappresentazione.
Than Cermenati della 4 C T ha arricchito la narrazione come pianista, sottolineando i momenti salienti con il linguaggio universale della musica.
Penelope Ramirez della 5 C T si è occupata della foto e delle riprese, documentando l'evento con occhio attento e professionale.
Insomma un gruppo di lavoro tutto al femminile
Le due docenti che hanno ideato la manifestazione hanno inteso anche riaffermare con forza un principio guida che è quello del riconoscimento del merito senza distinzioni di genere. Questa iniziativa non è un evento isolato, ma parte di un percorso strutturato volto a incentivare la partecipazione femminile nelle materie STEM (Science, Technology, Engineering, and Mathematics) che è una delle finalità principali dell’Offerta Formativa del Pasolini.
Il prossimo appuntamento è fissato per aprile con i 'Giochi Pasoliniani', un’originale declinazione dei classici giochi matematici.
Alle ragazze dell'Istituto Pasolini un augurio con le parole di Marie Curie
"Niente nella vita va temuto, deve soltanto essere compreso. Ora è tempo di comprendere di più, così da temere di meno"
Di seguito il video dell'evento e alcune foto:
https://drive.google.com/file/d/16MLvBDb4xn_A4Xsc2JqULsh-ccTrjsaH/view?usp=sharing




