educatore e responsabile delle pizzerie di Monza e Cassina de’ Pecchi. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire alle persone con autismo non solo
una speranza ma soprattutto un percorso di vita e di autonomia, attraverso un’esperienza lavorativa reale e dignitosa.. Nella giornata del 22 aprile, grazie alla collaborazione della professoressa Garrone, l’Istituto Pasolini
ha avuto il piacere di ospitare il Food Truck di PizzAut. All’iniziativa hanno partecipato otto classi, per
un totale di circa 180 studenti, che hanno potuto ascoltare le parole di Claudio Gargantini, volontario
del progetto, e le testimonianze di Andrea e Jack.
L’incontro ha offerto un’importante occasione di riflessione sui temi dell’inclusione, del rispetto e
della stima verso chi si impegna quotidianamente affinché i diritti garantiti dalla nostra Costituzione
trovino piena realizzazione nella vita di ogni persona.
La presenza del food truck nel nostro Istituto è stata un’occasione preziosa per riflettere, imparare e
condividere.
Un ringraziamento speciale va ai ragazzi e agli operatori di PizzAut, che con il loro lavoro quotidiano
dimostrano quanto l’inclusione possa essere concreta, efficace e… gustosa.
Di seguito le testimonianze di alcuni studenti:
“L’esperienza di ieri, del Food truck di Pizzaut è stata eccezionale! Per la prima volta abbiamo avuto
l’occasione di stare a stretto contatto con i ragazzi autistici che dimostrano a tutti come il concetto di
disabilità è superato: sono dei professionisti della pizza. Siamo felici di aver supportato un progetto
così e di aver superato i pregiudizi e la chiusura mentale. E’ un’inclusione vera!”
“PizzAut è stata un’esperienza molto interessante e creativa; è stato molto bello vedere come
Andrea e Jack parlavano dell’azienda e facevano capire quanto sia importante anche per loro essere
inclusi. Sicuramente è un’esperienza che vorrei rifare”.
“PizzAut è stata un’esperienza molto inclusiva e piena di gioia. E’ stata una visione innovativa e
clamorosa; ha portato un momento di distacco dalla testa sui banchi con una pizza piena d’amore e
di sorrisi dolci. Erano tutte persone così carine, con occhi pieni di speranza. E’ stato un momento di
spensieratezza che però ci ha fatto intravedere una possibilità per il futuro.
Di seguito alcuni momenti della giornata.


