PizzAut&Pasolini

Pubblicato il 28 Aprile 2026

“Siamo fatti di‑versi perché siamo poesia” è il motto che contraddistingue il progetto PizzAut,

un’iniziativa nata dall’intuizione di Nico Acampora,

educatore e responsabile delle pizzerie di Monza e Cassina de’ Pecchi. Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire alle persone con autismo non solo

una speranza ma soprattutto un percorso di vita e di autonomia, attraverso un’esperienza lavorativa reale e dignitosa.. Nella giornata del 22 aprile, grazie alla collaborazione della professoressa Garrone, l’Istituto Pasolini

ha avuto il piacere di ospitare il Food Truck di PizzAut. All’iniziativa hanno partecipato otto classi, per

un totale di circa 180 studenti, che hanno potuto ascoltare le parole di Claudio Gargantini, volontario

del progetto, e le testimonianze di Andrea e Jack.

L’incontro ha offerto un’importante occasione di riflessione sui temi dell’inclusione, del rispetto e

della stima verso chi si impegna quotidianamente affinché i diritti garantiti dalla nostra Costituzione

trovino piena realizzazione nella vita di ogni persona.

La presenza del food truck nel nostro Istituto è stata un’occasione preziosa per riflettere, imparare e

condividere.

Un ringraziamento speciale va ai ragazzi e agli operatori di PizzAut, che con il loro lavoro quotidiano

dimostrano quanto l’inclusione possa essere concreta, efficace e… gustosa.

Di seguito le testimonianze di alcuni studenti:

“L’esperienza di ieri, del Food truck di Pizzaut è stata eccezionale! Per la prima volta abbiamo avuto

l’occasione di stare a stretto contatto con i ragazzi autistici che dimostrano a tutti come il concetto di

disabilità è superato: sono dei professionisti della pizza. Siamo felici di aver supportato un progetto

così e di aver superato i pregiudizi e la chiusura mentale. E’ un’inclusione vera!”

“PizzAut è stata un’esperienza molto interessante e creativa; è stato molto bello vedere come

Andrea e Jack parlavano dell’azienda e facevano capire quanto sia importante anche per loro essere

inclusi. Sicuramente è un’esperienza che vorrei rifare”.

“PizzAut è stata un’esperienza molto inclusiva e piena di gioia. E’ stata una visione innovativa e

clamorosa; ha portato un momento di distacco dalla testa sui banchi con una pizza piena d’amore e

di sorrisi dolci. Erano tutte persone così carine, con occhi pieni di speranza. E’ stato un momento di

spensieratezza che però ci ha fatto intravedere una possibilità per il futuro.

Di seguito alcuni momenti della giornata.

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