che ha coinvolto due classi del Liceo delle Scienze Umane.
La dott.ssa Solazzi ha introdotto il ruolo del neuropsichiatria infantile, spiegando come questa figura si occupi della diagnosi, della cura e del supporto ai bambini e agli adolescenti con disturbi neurologici, cognitivi, emotivi e comportamentali. Un lavoro complesso, che richiede competenze mediche, psicologiche ed educative, e che si fonda sulla collaborazione con famiglie, scuole e altri professionisti.
Durante l’incontro, gli studenti hanno potuto dialogare direttamente con l’esperta e approfondire tematiche quali l’epilessia, la sindrome di Tourette e i disturbi ossessivo‑compulsivi, comprendendone le caratteristiche, le manifestazioni e le possibili strategie di intervento. L’attenzione si è poi spostata sul tema dell’inclusione, con un confronto sulle tecniche e sugli approcci utilizzati dal neuropsichiatra per favorire il benessere e la partecipazione attiva degli studenti con neurodivergenze nella vita scolastica e sociale.
L’incontro ha rappresentato un’occasione preziosa per offrire agli studenti strumenti utili per riconoscere e valorizzare le differenti modalità di funzionamento della mente umana.
